martedì 1 gennaio 2008

sindaco! non ci faccia vergognare di essere Varallini!


Trasformare un triste fatto di cronaca, nato ed estinto in sordidi ambienti, in un pretesto per una populista campagna xenofoba/elettorale, e farsi forte contro più deboli e’ una cosa vergognosa.

Io VALSESIANO, migrante , figlio e nipote di migranti ma Valsesiano da generazioni ho provato vergogna davanti al manifesto, ed ad altri precedenti, esposto in Varallo, scritto in Italiano ed Arabo.

Non ho particolare simpatia per i Megrebini e l’Islam in generale.

Però coinvolgere la Valsesia ed i suoi abitanti in farneticanti proclami xenofobi non posso accettarlo.

Chiediamo a tutti il rispetto delle leggi, MA chiediamo anche a tutti il rispetto per il prossimo e della sua dignità, come detto il Presidente della Repubblica nel discorso di fine anno.

Tolleranza zero anche verso i furbetti ed i populisti che cavalcano le emozioni popolari ma soprattutto sobillano l’odio ed il razzismo.

IO non la penso come il sindaco ma questa è la mia valle ..non sarò io ad andarmene….e neanche gli immigrati, cerchiamo di integrarli senza minacce ma sicuri dei nostri valori che non sono di sicuro di odio e di prepotenza verso i deboli.

lunedì 12 novembre 2007

risparmio energetico



Di notte passeggio per Varallo.
Vista l'ora tarda, sono un nottambulo, sovente per tutta la passeggiata sono l'unico persona.
Tutto e' illuminato a giorno, il Sacromonte, San Gaudenzio, i vari monumenti, la Comunità Montana, il Municipio che, con le luci colorate, sembra Disneland....(ormai Varallo sembra sempre più a incrocio fra Disneland ed un centro commerciale)
Adesso poi stanno già istallando le luminarie natalizie, e siamo solo ai primi di Novembre !
Tutta quest'illuminazione, è un contro senso con gli appelli sempre più accorati di risparmio energetico!!
Considerando poi che nelle ore notturne ci sono solo e qualche coppietta, che , furtiva cerca d'imboscarsi, sono inutili , dispendiose, inquinanti un contro senso alla più elementare logica sia di economia ma sopratutto di inquinamento e risparmio energetico.
Si potrebbe almeno dalle 23 al mattino ridurre tutta questo speco!

sabato 13 ottobre 2007

presenzialismo




“Nutta mei n’a’ Valsesiana , bianca , rossa al natural, che… “

Già in un’antica “cansun da carlavee” i Valsesiani vantavano la bellezza delle loro donne e la loro genuità.
I tempi non sono cambiati e qui’ in Valsesia le belle signore e signorine, dai sorrisi smaglianti e simpatici non mancano!

Ma allora perchè , mi chiedo, quando torno a Varallo od arriva un turista ( tanto bramati) il primo sorriso che si vede è quello, un po’ mesto, che sbuca dai cartelloni autocelebranti del Sior Sindic, con tanto di occhiaie, barba mal rasata, occhio pesto ??

Se ne trovano anche alla partenza e sul tetto della funivia !! .. ed è stucchevole vedere questi cartelli mentre si sta salendo al Sacromonte,…… allontana la dovuta concentrazione per il luogo santo che si stà per andare a visitare predisponendo a sghignazzi e commenti sguaiati.


In Comune domina , almeno in dipinto, con un immenso ritratto idem in ogni punto strategico della nostra città.

Un tripudio di autocelebrazione. ( mi ricorda onnipresente pubblicità della Roberta.. quella di schiena con la treccia, o della TIM ecc!!)

Un po’ di senso della misura non guasta e diamo a Varallini quello che e’ dei Varallini compreso un bel sorriso cordiale di una delle nostre belle signore e ragazze come benvenuto.!

PS ma questa campagna elettorale strisciante mascherata di pubblicità di Varallo e’ a carico del comune o del partito del Sior Sindic?

giovedì 11 ottobre 2007

al grill dla gamba storta


C'era una volta a Varal la CRAVA DI Sebrei , che faceva il bello ed il brutto tempo in tutta Varallo e la Valsesia.
Tante cose sarebbero potute andare anche bene ma con il tempo si era montata la testa e pensava di poter spadroneggiare a suo piacimento senza più freni.
I Varallini, stufi ed a disagio per un atteggiamento cosi' prepotente, chiamarono il Gril dla Gamba Storta.
Il nostro Grillo non perse tempo ed affrontò La Crava dei Sebrei.
- Mi sun la Crava dei Sebrei pusse ossa che de pei e go i corni tanto gussi che infilso tucci!
Minaccio la prepotente
- E mi sun al grill dla gamba storta e se vin dintri ta las par morta!! -
Ribatte il nostro Grillo!!
Ovvio che era solo un modo di dire ma la Crava di gibei che in fondo era solo una prepotente, e come tutti i prepotenti si agitava tanto per darsi coraggio, si spavento a morte e se na andò da Varal per una altra regione.